Il Lago di Caldaro è perfetto per una vacanza in ogni stagione: in autunno i suoi boschi sono meravigliosamente infuocati dal foliage, in estate e in primavera le possibilità di passeggiate, percorsi ciclabili e trekking sono moltissimi e in inverno la vicinanza con le piste di Cavalese, Merano 2000 e della Val Sarentino è ideale per gli amanti degli sport invernali.
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Indice dei contenuti
- Dove si trova il Lago di Caldaro
- Suedtiroler Weinstrasse, la strada del vino di Caldaro
- Come muoversi a Caldaro
- Cosa fare al lago di Caldaro in un weekend
- Dove dormire a Caldaro
- Punti panoramici a Caldaro: scatti indimenticabili
- Cosa vedere nei dintorni di Caldaro
Dove si trova il Lago di Caldaro
Il lago balneabile più grande della regione Alto Adige (e il più caldo delle Alpi) si trova appunto in prossimità del paese di Caldaro, da cui prende il nome, a pochi km da Bolzano.
La temperatura delle sue acque in estate supera i 28 gradi e sulle sue rive sono stati aperti veri stabilimenti balneari che in stagione risultano affollatissimi.
Situato a metà strada tra Termeno e Caldaro, è la tappa irrinunciabile per chi, a piedi o in bici, si trova a percorrere le innumerevoli passeggiate ciclopedonali lungo la SuedtirolerWeinstrasse.



Suedtiroler Weinstrasse, la strada del vino di Caldaro
La strada del vino di Caldaro è una delle zone più pittoresche ed accoglienti della regione, in cui i vigneti si sviluppano a perdita d’occhio e sono interrotti qua e là solamente da antichi castelli e residenze nobiliari.
Per non parlare delle meravigliose montagne che circondano il panorama sinuoso, puntellato dai suoi bellissimi laghi.
Una zona che ha una vocazione turistica molto spiccata e dove si incontra la tipica accoglienza altoatesina, i suoi piatti tipici e ovviamente gli ottimi vini del territorio.
Come muoversi a Caldaro
Questa zona è la patria degli amanti della bicicletta e in effetti la gran quantità di piste ciclabili consente di godersi i dintorni senza fatica, magari con l’ausilio di una ebike.
Tieni anche presente che grazie alla Alto Adige Guest Pass (rilasciata dalle strutture ricettive aderenti) è possibile spostarsi gratuitamente coi mezzi pubblici in tutto l’Alto Adige.
Insomma, puoi letteralmente dimenticare la tua auto e muoverti solo a piedi, in bici o con i mezzi pubblici!



Dove parcheggiare a Caldaro
Le soluzioni di parcheggio qui sono quasi totalmente a pagamento, in qualsiasi stagione dell’anno: specialmente nei pressi del lago di Caldaro sono presenti moltissimi parcheggi auto, bus e camper, a testimonianza di quanto la zona sia turisticamente attrattiva specialmente nel periodo estivo, quando la temperatura dell’acqua del lago consente la balneazione e le sue rive si trasformano in vere spiagge con lettini ed ombrelloni.
Cosa fare al lago di Caldaro in un weekend
Per prendere confidenza con la zona, certamente la prima passeggiata da fare è quella di circa 7,5 km che costeggia il lago e consente di farne il giro completo, passando per la parte sud occupata completamente da un biotopo di considerevole rilevanza per la presenza di specie animali e uccelli che qui vengono a nidificare.
Certamente non si può poi perdere la passeggiata che da San Giuseppe al Lago sale fino alla spettacolare gola del Rastenbach, passando successivamente per le rovine della Basilica di San Pietro (probabilmente la più antica del Tirolo) e infine per il Belvedere di Castelvecchio.



Si ridiscende infine al punto di partenza, completando una bella escursione circolare di circa 3 ore (senza particolari difficoltà).
L’intera escursione è ben segnalata quindi facilissima e anche molto affascinante, tra scalinate e ponti che consentono di risalire la gola e ammirare un panorama stupendo.
Dove dormire a Caldaro
Partendo dal presupposto che qualsiasi alloggio in Alto Adige sarà sempre un sogno ad occhi aperti, non posso che consigliarti un hotel che mi ha rubato il cuore, non solo per l’ottimo cibo, la cura dei dettagli, l’eleganza e l’alto livello dei servizi ma soprattutto per le persone che con passione accolgono gli ospiti e li fanno sentire “a casa”.
Dormire in un hotel vista lago: Haus am Hang
Haus am Hang è una bellissima struttura 4 stelle a conduzione familiare, in località San Giuseppe al Lago, con una vista panoramica mozzafiato sul lago di Caldaro.
Le stanze spaziose e ben arredate, la piscina riscaldata con vista lago, l’area wellness e un ristorante che offre piatti sensazionali sono solo alcuni degli elementi che sono certa renderanno il tuo soggiorno qui un vero sogno ad occhi aperti.
Cosa ho apprezzato di più? Sicuramente il fatto che Matthias e Tanya non sono semplicemente degli albergatori ma amano sedersi a tavola con i loro ospiti, chiacchierare di fronte ad un calice di vino o ammirando il panorama sul lago da una delle terrazze di Haus am Hang.
Sono loro, assieme a tutto il loro staff, composto da ragazzi e ragazze carinissimi e super gentili, il vero valore aggiunto di questa vacanza!



Punti panoramici a Caldaro: scatti indimenticabili
Senza nessun dubbio la più bella vista panoramica sul Lago di Caldaro si gode dalle passerelle lungo il percorso che risale la gola del Rastenbach (Rio Pausa).
Mi sono fermata a lungo ad ammirare il panorama a perdita d’occhio che spazia dal lago alle montagne, con le cime più alte già innevate ad inizio novembre.
Complice anche il fatto che non ho incontrato quasi nessuna anima viva lungo il percorso, mi sono veramente goduta quel silenzio ovattato e totalizzante che solo le montagne sanno regalare.
Ma se devo dirla tutta, anche la vista dalle terrazze dell’Hotel Haus Am Hang non ha nulla da invidiare a nessuno!
Cosa vedere nei dintorni di Caldaro
A pochi chilometri da Caldaro, lungo la strada del vino, si incontra Appiano, paese famoso principalmente per i suoi castelli.
Ti consiglio quindi di fare una bella escursione in giornata che ti porterà a visitare tre castelli molto scenografici, percorrendo appunto il “sentiero dei castelli”.



Si parte dal parcheggio di Castel Corba (oggi residenza turistica) e si seguono le facili indicazioni che in soli 20 minuti conducono alla Torre del Gesso.
Da qui si può vedere in lontananza la seconda tappa della passeggiata, il bellissimo Castel Appiano che si raggiunge con un po’ di salita tra i boschi.
Castel Appiano è un affascinante castello medievale con una vista mozzafiato sulla vallata e su Bolzano, al cui interno è stato ricavato un ottimo biergarten, in cui si mangia molto bene!
Si continua la passeggiata nel bosco, si attraversa la gola e si raggiunge l’ultimo castello della giornata, Castel Boymont, famoso per le sue finestre a trifora in pietra.
Da qui, con una breve discesa tra i vigneti, si torna al parcheggio completando un giro ad anello veramente molto carino.
Egna: uno dei borghi più belli d’Italia
Se sei un amante dei borghi incastonati tra le montagne con quell’atmosfera tirolese che personalmente mi fa impazzire, non puoi perderti una visita ad Egna, uno dei borghi più belli d’Italia.



Un paesino immerso tra i vigneti, con bellissimi scorci sulla valle dell’Adige, che ha mantenuto immutate tutte le sue tradizioni, ancora oggi rintracciabili nella sua struttura urbanistica, con portici e piazzette su cui si affacciano gli edifici antichi.
Il geoparco della gola di Bletterbach
Un posto imperdibile che ti consiglio di visitare se ti trovi in questa zona, è senza dubbio il geoparco della gola del Bletterbach.
Tieni presente che, per motivi legati al particolarissimo ambiente naturale in cui ti troverai a passeggiare, il geoparco non è aperto durante i mesi invernali e solitamente apre da inizio maggio a fine ottobre, compatibilmente con le condizioni meteorologiche.
Oltre alla bellezza di camminare in una gola, circondati dalle alte pareti di porfido color rosso e grigio, al Bletterbach c’è anche la possibilità di osservare ed imparare dai moltissimi resti fossili che ci raccontano della flora e della fauna che doveva popolare quest’area milioni di anni fa.



Il castello di Salorno
L’Alto Adige (per la precisione la sola zona intorno a Bolzano) è l’area con la più alta concentrazione di castelli in Europa, molti dei quali sono oggi purtroppo solo ruderi.
Molti invece sono stati parzialmente recuperati o riconvertiti in strutture ricettive.
Il castello di Salorno si eleva su uno spaventoso sperone di roccia e domina la valle dell’Adige con un’imponenza che testimonia tutta la sua importanza storica passata.



Oggi nella piazza d’arme è stata aperta una taverna in stile medievale e si può fare un’interessante (quanto insolita) esperienza, cenando qui con menu a base di piatti cucinati secondo le usanze e le tradizioni medievali, dopo essersi goduti un aperitivo nella Zuber.
Questa esperienza è anche un’ottima idea regalo quindi se vuoi avere maggiori informazioni ti consiglio di leggere l’articolo dedicato, relativamente alla mia esperienza diretta qui a Salorno: è stato bellissimo!
Concludendo: ancora una volta l’Alto Adige si rivela la mia regione del cuore, con una varietà di esperienze da fare e un paesaggio così sinuoso ed elegante che mi fa sempre emozionare.
Spero di averti dato un altro spunto per organizzare il tuo prossimo weekend e come sempre puoi seguirmi su Instagram dove pubblico ogni settimana idee, curiosità e itinerari di viaggio.
Ci vediamo in giro per il mondo!




