Trascorrere un giorno a Pellestrina significa scoprire un lato inaspettato di Venezia, fatto di silenzi, ritmi lenti e autenticità. Lontana dal turismo di massa, questa sottile isola sospesa tra laguna e mare regala paesaggi delicati, borghi colorati e una quotidianità che sembra rimasta intatta nel tempo. È la meta perfetta per chi vuole vivere una Venezia diversa, più vera.
Indice dei contenuti
- Dove si trova Pellestrina
- Pellestrina: un po’ di storia
- Come arrivare a Pellestrina
- Come muoversi a Pellestrina
- Cosa vedere a Pellestrina in un giorno
- Dove mangiare a Pellestrina
- Cosa vedere nei dintorni di Pellestrina
Dove si trova Pellestrina
Pellestrina si trova nella parte meridionale della laguna di Venezia, tra il Lido di Venezia e Chioggia. È una sottile striscia di terra che separa la laguna dal Mar Adriatico, regalando da un lato acque calme e dall’altro spiagge aperte sul mare.
Pellestrina: un po’ di storia
La storia di Pellestrina è profondamente legata a quella della laguna di Venezia e al suo delicato equilibrio con il mare. Fin dall’antichità, quest’isola ha avuto un ruolo strategico come barriera naturale contro le mareggiate e come territorio di pesca e vita marinara.
Nel Settecento, durante la Repubblica di Venezia, vennero costruiti i celebri Murazzi di Pellestrina, imponenti opere in pietra d’Istria pensate per proteggere la laguna dall’erosione del mare.
Ancora oggi rappresentano uno degli elementi più iconici dell’isola.



Nel corso dei secoli, Pellestrina ha mantenuto una forte identità legata alla pesca e alle tradizioni locali, rimanendo un luogo autentico e poco trasformato dal turismo, dove il tempo sembra scorrere seguendo ancora i ritmi del mare.
Come arrivare a Pellestrina
Raggiungere Pellestrina è parte dell’esperienza stessa, perché implica attraversare la laguna di Venezia con i mezzi pubblici.
Il tragitto che percorrerai per raggiungere Pellestrina dipende dal mezzo con il quale intendi arrivare: se intendi spostarti in bici o a piedi, prediligi il vaporetto da Chioggia. Se vuoi arrivare con la tua auto (o moto), dovrai necessariamente arrivare da Venezia Tronchetto.
Ti spiego tutto nel dettaglio nei prossimi paragrafi.
Come arrivare da Venezia
Dal porto di Venezia Tronchetto si può prendere il vaporetto linea 17 (sul quale è possibile anche trasportare la propria auto) fino al Lido di Venezia; da qui si prosegue con la propria auto o con il bus della linea 11 (che attraversa tutto il Lido) e, dopo un breve traghetto intermedio, si raggiunge Santa Maria del Mare, sull’isola di Pellestrina.
Dove parcheggiare a Venezia
Il Tronchetto è l’isola di Venezia praticamente dedicata unicamente ai parcheggi per chi arriva in auto. Qui trovi facilmente parcheggi a pagamento coperti e scoperti, ideali anche per soste lunghe e comodi collegamenti diretti al vaporetto che conduce al Lido di Venezia (e poi a Pellestrina).
Come arrivare da Chioggia
L’opzione più comoda per raggiungere l’isola di Pellestrina è senza dubbio partire da Chioggia, da cui la linea 11 collega direttamente l’isola in pochi minuti (si può scendere alla fermata Caroman o Cimitero, il capolinea).
In questo caso il traghetto è solo per passeggeri o eventualmente con bici al seguito ma in quest’ultimo caso consiglio di prenotare il posto, in quanto lo spazio è piuttosto limitato.



Dove parcheggiare a Chioggia
A Chioggia ci sono diversi parcheggi comodi sia al centro che vicino ai punti di partenza dei vaporetti: io consiglio il parcheggio Saloni o il multipiano Giove a circa 10 minuti di passeggiata dall’imbarco del traghetto, che si trova in Piazzetta Vigo, proprio nel centro storico di Chioggia.
Come muoversi a Pellestrina
Muoversi a Pellestrina è semplice e permette di godersi appieno i ritmi lenti dell’isola. Il mezzo migliore resta la bici: nella maggior parte del territorio puoi pedalare tranquillamente, soprattutto lungo la pista ciclabile sul lato laguna, pianeggiante e panoramica.
È importante sapere però che alcune zone hanno delle limitazioni: l’area di Caroman è completamente interdetta a bici e mezzi a motore quindi si può esplorare solo a piedi (ed è proprio questo a renderla ancora più selvaggia e affascinante!).



Anche lungo i Murazzi di Pellestrina le biciclette non sono ammesse.
Per il resto, puoi scegliere se spostarti in bici, utilizzare il bus linea 11 che attraversa tutta l’isola oppure muoverti in autonomia con auto o moto, tenendo conto delle dimensioni contenute dell’isola (circa 11 km di lunghezza complessiva) e dell’atmosfera tranquilla del luogo.
Cosa vedere a Pellestrina in un giorno
Visitare Pellestrina in un giorno è sufficiente per avere una visione generale dell’isola, immergendosi tra borghi pittoreschi, passeggiate lungo i Murazzi e scorci sul mare e sulla laguna. Consiglio di visitarla nelle mezze stagioni, quando il clima è più piacevole e l’isola meno affollata: in estate, essendo località di mare, può essere più frequentata e il clima certamente più caldo.
Itinerario di un giorno a Pellestrina
Se arrivi a Pellestrina partendo da Chioggia (senza la tua bici al seguito), scendi subito alla prima fermata perché l’itinerario perfetto per esplorare l’isola inizia proprio con una passeggiata a piedi a Cà Roman.
Questa zona (l’estremità sud dell’isola di Pellestrina) è interdetta a mezzi a motore e biciclette, quindi si esplora tranquillamente camminando all’interno dell’Oasi e fino in spiaggia (totalmente libera e molto selvaggia!)
Ritorna poi verso la fermata del vaporetto e prosegui a piedi lungo i celebri Murazzi di Pellestrina.
Una volta arrivati al borgo (fermata del vaporetto Cimitero), noleggia la bici e prosegui pedalando tra le caratteristiche case dei pescatori e i tanti scorci sul mare e sulla laguna.



Puoi raggiungere senza troppa fatica, costeggiando la laguna, la punta estrema nord dell’isola, chiamata Santa Maria del Mare.
È il momento perfetto per una sosta pranzo in una delle trattorie locali, gustando pesce fresco e specialità della laguna.
Dopo pranzo, puoi goderti il rientro con calma, fino a riprendere il traghetto di metà pomeriggio per Chioggia (dalla fermata Cimitero, dove avrai riconsegnato le bici a noleggio), portando con te il ricordo di una giornata autentica e lontana dal turismo di massa.
Dove mangiare a Pellestrina
A Pellestrina il cibo è una delle attrazioni dell’isola. Tra trattorie tradizionali e locali semplici, il pesce fresco è protagonista: dalle vongole alle grigliate e fritture miste, fino alle specialità locali come le moeche (quando è stagione).
Un’ottima opzione (testata personalmente) è l’Agriturismo Le Valli, dove vengono serviti piatti tradizionali e preparati con ingredienti locali.
Bellissimo lo spazio esterno, con i tavoli posizionati nell’ampio giardino: nelle giornate primaverili è meraviglioso pranzare all’aria aperta, specialmente avvolti dal silenzio di un’isola come Pellestrina.



Cosa vedere nei dintorni di Pellestrina
Ho citato più volte nel corso di questo blogpost due luoghi che valgono certamente una visita, qualora avessi in programma di fermarti a Pellestrina più a lungo: il bellissimo borgo marinaro di Chioggia e il famoso Lido di Venezia.
Il borgo di Chioggia
Chioggia è un borgo lagunare affascinante, spesso soprannominato la “piccola Venezia” per i suoi canali, ponti e calli pittoresche. Il centro storico conserva un’atmosfera autentica: il mercato del pesce di Corso del Popolo brulica di colori e profumi al mattino, mentre le antiche chiese, come la Cattedrale di Santa Maria Assunta, raccontano secoli di storia e tradizione.
Passeggiando lungo le rive, tra barche da pesca e case dai colori pastello, si respira ancora la vita quotidiana di un borgo lagunare che ha saputo mantenere la sua autenticità.
Il Lido di Venezia
Il Lido di Venezia è un’isola “elegante” posizionata tra la laguna di Venezia e l’Adriatico.
Famosa per le sue spiagge sabbiose, i viali alberati e gli storici hotel in stile liberty, è spesso associata unicamente al celebre Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che ogni anno porta glamour e attenzione internazionale.
In realtà il Lido è molto più di questo e passeggiando tra boutique, caffè e ville d’epoca, si percepisce proprio il fascino della Venezia balneare di un tempo, con scorci sul mare e sulla laguna che rendono ogni passeggiata un piccolo viaggio tra storia, natura e leggerezza.
Spero di essere riuscita a trasmetterti la bellezza e l’autenticità dell’isola di Pellestrina, invitandoti ad andare a visitarla con rispetto delle regole e con quella sensibilità che si deve avere nei confronti dei luoghi fragili che non possono certo sostenere un affollamento massivo.
Pellestrina deve rimanere un luogo che accoglie solamente chi davvero è desideroso di respirare l’anima autentica della laguna di Venezia.
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Ci vediamo in giro per il mondo!




