Val Passiria trekking e cosa vedere

Val Passiria: cosa vedere e i trekking da fare

Una valle da esplorare lentamente, tra piccoli paesi, meleti, vigneti, boschi e malghe con vista sulle montagne. Per l’estate 2026 la mia consueta “settimana ad alta quota” è stata dedicata alla scoperta di un nuovo angolo (per me ancora semi-sconosciuto) del mio adorato Alto Adige, la Val Passiria.

Se mi segui da un pò, sai che sono super appassionata di questa regione e che mi sento rinascere ogni volta che ci vado, come se quei panorami e quell’atmosfera mi regalassero nuova linfa vitale.

Quindi, dopo aver testato tutto in prima persona, ecco alcune esperienze da non perdere in Val Passiria.

SAN LEONARDO IN PASSIRIA

È il principale centro della valle e uno dei punti di partenza ideali per esplorare la Val Passiria.

Da qui partono diversi sentieri e si raggiungono alcune delle escursioni più belle della zona. Ad esempio l’escursione alle Gole del Passirio, di cui ti parlerò tra pochissimo, uno dei trekking più scenografici da fare in valle, che termina a Moso in Passiria, in prossimità del centro.

MOSO IN PASSIRIA

Proseguendo verso nord si arriva a Moso, nel cuore dell’Alta Val Passiria. Un piccolo centro circondato dalle montagne, perfetto punto di partenza per escursioni e passeggiate nella natura. Proseguendo ancora si raggiunge poi il Passo del Rombo, punto di accesso all’Austria, molto apprezzato dai motociclisti.

TREKKING IN VAL PASSIRIA

Gole del Passirio

Una delle passeggiate più scenografiche da fare in Val Passiria.

Il sentiero segue il corso del Passirio tra pareti rocciose, ponti, passerelle e boschi, fino ad arrivare a Moso.

Lungo il percorso si incontra anche la cascata di Stulles, uno degli scorci più belli dell’escursione.

Partenza: SportArena, San Leonardo
Sentiero: n. 1 – Passerschlucht
Lunghezza: circa 8 km
Durata: circa 2 h 30
Dislivello: circa 500 m
Difficoltà: media

Il bello: è un percorso di sola andata. Arrivati a Moso potete prendere l’autobus 240 e tornare a San Leonardo.

⚠️Non adatto a passeggini e sedie a rotelle. Non percorribile in bicicletta.

Farmazon Alm

Una passeggiata tra boschi, prati alpini e panorami sulla Val Passiria, con una pausa in malga a 1.886 metri.

Si parte dal Parcheggio Malga Ulfas e si segue il sentiero n. 24, parte dell’Alta Via di Merano. Al bivio si imbocca il sentiero n. 10 fino alla Farmazon Alm.

Partenza: Parcheggio Malga Ulfas
Sentiero: n. 24 → n. 10
Arrivo: Farmazon Alm, 1.886 m
Difficoltà: media

⚠️Attenzione: dal parcheggio non bisogna seguire la strada verso Malga Ulfas. Tornate indietro fino all’ultimo tornante per trovare l’imbocco del sentiero n. 24.

E una volta arrivati, fermatevi per una pausa. Ve la siete meritata.

Mahd Alm

Se cerchi una passeggiata che unisca panorami, natura e una bella malga dove fermarti a pranzo, questa è un’ottima scelta.

Da Saltusio si prende la funivia Hirzer fino a Klammeben. Da qui si segue il sentiero 2B fino alla Mahdalm.

Dopo il pranzo in malga si può completare l’anello tornando a Klammeben attraverso il Sentiero Europeo E5.

Partenza: Saltusio → Klammeben con funivia Hirzer
Andata: sentiero 2B → Mahdalm
Sosta: Mahdalm
Rientro: Sentiero Europeo E5 → Klammeben

Il bello: non si torna sullo stesso sentiero e si ha tutto il tempo per godersi il panorama.

Valser Alm

Una passeggiata che regala boschi, acqua e panorami alpini, fino alla Valser Alm, a circa 1.980 metri.

Si parte dal parcheggio Rappenhöfe, sopra Magdfeld, e si segue il sentiero n. 4A. La prima parte attraversa il bosco, poi il percorso prosegue costeggiando il torrente, con alcune bellissime cascate che si incontrano sul lato destro salendo.

Più si sale, più il paesaggio si apre fino ad arrivare alla malga.

Partenza: parcheggio Rappenhöfe, Magdfeld
Sentiero: n. 4A
Arrivo: Valser Alm, 1.980 m
Durata: circa 2 ore
Dislivello: circa 750 m
Difficoltà: media

Il tratto più bello? Quello nel bosco lungo il torrente: il rumore dell’acqua e le cascate rendono la salita ancora più suggestiva.

UNA DEVIAZIONE? TIROLO!

Se avete qualche ora in più, aggiungete Tirolo al vostro itinerario.

Il piccolo borgo si trova sopra Merano, affacciato sulla vallata, ed è raggiungibile anche a piedi da Merano attraverso la Passeggiata Tappeiner oppure con la storica seggiovia panoramica Merano-Tirolo, una curiosa seggiovia monoposto risalente alla fine degli anni ’40.

👉 Se state organizzando una visita a Merano, qui trovate il mio itinerario completo.

Castel Tirolo

È il castello che ha dato il nome all’intera regione e oggi ospita il Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano.

All’interno si possono visitare gli ambienti storici del castello, la cappella con gli affreschi, il camminamento di ronda e il mastio, dove una mostra permanente racconta la storia dell’Alto Adige nel XX secolo.

💡 Dal centro di Tirolo il castello si raggiunge a piedi: mettete in conto circa 25-30 minuti di passeggiata.

Sentiero della Mela

Una passeggiata facile tra meleti, masi e panorami sulla conca di Merano.

Il percorso è un anello di circa 4,5 km e in primavera, durante la fioritura, è particolarmente bello.

Partenza: Ufficio Turistico di Tirolo, Via Principale 31
Lunghezza: circa 4,5 km
Durata: circa 1 ora
Difficoltà: facile

Sentiero del Vino

Dai meleti passiamo ai vigneti.

Il Sentiero del Vino è un breve percorso circolare che racconta la tradizione vitivinicola di Tirolo attraverso alcune stazioni informative lungo il percorso.

Partenza: Ufficio Turistico di Tirolo, Via Principale 31
Lunghezza: circa 2,1 km
Durata: circa 50 minuti
Difficoltà: facile

Un modo diverso per arrivare a Tirolo

Se partite da Merano, potete lasciare l’auto e raggiungere Tirolo con la seggiovia Merano-Tirolo.

È una delle esperienze più particolari della zona: una storica seggiovia monoposto che sale dalla città attraversando vigneti e regalando una bella vista su Merano. Il viaggio dura pochi minuti.

In alternativa, potete raggiungere Tirolo a piedi attraverso la Passeggiata Tappeiner, uno dei percorsi panoramici più belli di Merano.

Insomma, Tirolo si presta perfettamente a una giornata lenta: una passeggiata, una visita al castello e magari un bicchiere di vino prima di tornare verso Merano.

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Ci vediamo in giro per il mondo!

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