Weekend sul Lago di Garda: itinerario sulla sponda est

Weekend sul Lago di Garda: itinerario di 2 giorni sulla sponda est

Se stai organizzando un weekend sul Lago di Garda, la sponda est è una delle zone più interessanti da esplorare. Tra borghi affacciati sull’acqua, sentieri panoramici e panorami che spaziano dal lago alle montagne, offre un perfetto equilibrio tra natura, cultura e buona cucina.

In questo itinerario di due giorni ti porto alla scoperta di alcune delle tappe che ho amato di più: dalle vie di Malcesine al Sentiero Busatte-Tempesta, passando per la Seggiovia Prada-Costabella, il Cimitero Militare Germanico di Costermano, Torri del Benaco e una sosta alla storica Speck Stube. Un percorso ideale da seguire in auto, perfetto in ogni stagione.

Partiamo!

Indice dei contenuti

Itinerario di un weekend sulla sponda est del Lago di Garda

Per questo itinerario ti consiglio di dedicare due giorni alla scoperta della sponda orientale del Lago di Garda, alternando visite ai borghi più caratteristici, passeggiate panoramiche ed esperienze immerse nella natura. Il percorso che ti propongo parte da Malcesine, uno dei paesi più iconici del lago, per poi raggiungere la Seggiovia Prada-Costabella, un luogo ancora poco conosciuto ma capace di regalare una vista spettacolare sul Garda. Il secondo giorno, invece, è dedicato al Sentiero Busatte-Tempesta, al Cimitero Militare Germanico di Costermano, a Torri del Benaco e a un pranzo alla storica Speck Stube.

Le distanze tra una tappa e l’altra sono contenute, rendendo questo itinerario ideale anche per un weekend all’insegna del relax, senza dover trascorrere troppo tempo in auto.

Cosa vedere a Malcesine in poche ore

Considerato uno dei borghi più belli del Lago di Garda, Malcesine conquista fin dal primo sguardo con il suo castello medievale che domina il lago e le montagne del Monte Baldo sullo sfondo. Anche se hai solo qualche ora a disposizione, riuscirai a scoprirne i luoghi più caratteristici passeggiando tra vicoli in pietra, piazzette, scorci panoramici e il suggestivo lungolago.

Il centro storico

Il modo migliore per visitare Malcesine è semplicemente lasciarsi guidare dalle sue stradine. Il centro storico è un intreccio di vicoli acciottolati, archi in pietra, piccole botteghe artigiane, negozi di prodotti tipici e locali con tavolini all’aperto.

Passeggiando senza una meta precisa ti ritroverai spesso ad affacciarti sul lago, regalando scorci davvero suggestivi, soprattutto nelle prime ore del mattino o al tramonto, quando la luce rende il paese ancora più affascinante.

Il Castello Scaligero

Simbolo di Malcesine è il Castello Scaligero, costruito su uno sperone di roccia a picco sul lago. Le sue origini risalgono all’epoca longobarda, anche se nei secoli è stato più volte ampliato fino ad assumere l’aspetto che possiamo ammirare oggi.

Visitare il castello significa non solo scoprire la sua storia e il Museo di Storia Naturale del Monte Baldo, ma soprattutto godere di uno dei panorami più belli del Lago di Garda. Dalle mura si apre infatti una vista spettacolare sul paese, sul porto e sulle acque del lago.

Se hai tempo, ti consiglio assolutamente di salire fino alla terrazza panoramica.

Il lungolago e il porto

Dopo la visita al castello, concediti una passeggiata lungo il porto e il lungolago. Le barche a vela ormeggiate, i colori delle case affacciate sull’acqua e il continuo via vai dei traghetti creano un’atmosfera vivace ma rilassata.

Da qui partono anche i battelli che collegano Malcesine ad altre località del lago, come Limone sul Garda, rendendo il borgo un ottimo punto di partenza anche per escursioni giornaliere.

Dove parcheggiare a Malcesine

Il centro storico è a traffico limitato, perciò conviene lasciare l’auto in uno dei parcheggi situati poco fuori dalle mura.

Se arrivi al mattino trovi generalmente maggiore disponibilità, soprattutto nei periodi di alta stagione. Da qualsiasi parcheggio il centro si raggiunge comodamente a piedi in pochi minuti.

Seggiovia Prada-Costabella: uno dei panorami più belli del Lago di Garda

Se cerchi un luogo meno conosciuto rispetto alla celebre Funivia del Monte Baldo, la Seggiovia Prada-Costabella è una tappa che merita assolutamente di essere inserita nell’itinerario.

Situata sulle pendici del Monte Baldo, questa storica seggiovia conduce in quota regalando una vista incredibile sul Lago di Garda e sulle montagne circostanti, il tutto in un contesto decisamente più tranquillo e autentico.

Come arrivare

La partenza della seggiovia si trova in località Prada Alta, nel comune di San Zeno di Montagna.

Per raggiungerla è necessario percorrere una strada panoramica che sale dalla Gardesana Orientale. È consigliabile arrivare in auto, poiché i collegamenti con i mezzi pubblici sono limitati.

Nei pressi della partenza è disponibile un ampio parcheggio.

Orari e prezzi

La Seggiovia Prada-Costabella è generalmente aperta dalla primavera all’autunno, ma gli orari e i giorni di apertura possono variare in base alla stagione e alle condizioni meteo.

Prima della visita ti consiglio di verificare gli orari aggiornati e il costo dei biglietti sul sito ufficiale, così da organizzare al meglio la giornata.

Il panorama sul Lago di Garda

Una volta raggiunta la stazione di arrivo, il panorama ripaga ampiamente del tragitto.

Da qui lo sguardo spazia su gran parte del Lago di Garda, con una vista privilegiata sulla sponda veronese e sulle montagne che incorniciano il lago. Nelle giornate limpide il contrasto tra il blu dell’acqua e il verde dei prati del Monte Baldo crea uno scenario davvero spettacolare.

È uno di quei luoghi in cui vale la pena fermarsi qualche minuto, sedersi su una panchina e semplicemente osservare il paesaggio.

Escursioni da fare una volta arrivati

La stazione di arrivo rappresenta il punto di partenza di numerosi sentieri che attraversano il Monte Baldo.

Puoi scegliere una semplice passeggiata panoramica oppure affrontare itinerari più impegnativi che conducono verso il Rifugio Fiori del Baldo, il Monte Altissimo o altre cime della catena.

Se invece preferisci rilassarti, anche una breve camminata tra i prati d’altura è sufficiente per godersi uno dei panorami più belli della sponda est del Lago di Garda.

Sentiero Busatte-Tempesta: il trekking panoramico sul Lago di Garda

Se ami camminare immerso nella natura, il Sentiero Busatte-Tempesta è una delle esperienze da non perdere sulla sponda est del Lago di Garda. Questo itinerario panoramico collega il Parco delle Busatte, a Torbole sul Garda, alla località Tempesta, regalando scorci spettacolari sul lago grazie a un percorso sospeso tra bosco, pareti rocciose e terrazze naturali.

Il sentiero è famoso soprattutto per le sue scenografiche scale metalliche, che seguono il profilo della montagna e permettono di ammirare il Garda da una prospettiva davvero unica.

Lunghezza e difficoltà

Il percorso completo è lungo circa 10 km tra andata e ritorno (5 km solo andata) e presenta un dislivello contenuto, rendendolo adatto anche a chi non è un escursionista esperto ma ha un minimo di allenamento.

La parte più impegnativa è rappresentata dalle numerose scale, mentre il resto del tracciato si sviluppa tra sentieri ben battuti e tratti nel bosco. Per completare l’escursione considera circa 3-4 ore, comprese le soste per ammirare il panorama e scattare qualche fotografia.

Le famose scale sospese

Il tratto più iconico del Sentiero Busatte-Tempesta è senza dubbio quello delle tre scale metalliche sospese sulla parete rocciosa.

Percorrerle è un’esperienza emozionante ma assolutamente sicura: le strutture sono ben mantenute e dotate di corrimano. Ad ogni rampa troverai piccoli pianerottoli panoramici dai quali la vista si apre sul Lago di Garda e sulle montagne circostanti.

È proprio questo susseguirsi di terrazze naturali e scale sospese a rendere il sentiero uno dei trekking più fotografati dell’intero lago.

Consigli utili prima di partire

Anche se il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche, è consigliabile affrontarlo con scarpe da trekking o comunque con una buona suola, soprattutto dopo giornate di pioggia.

Durante l’estate è preferibile partire nelle prime ore del mattino, quando le temperature sono più piacevoli e il sentiero è meno frequentato. Porta sempre con te una borraccia d’acqua, perché lungo il percorso non sono presenti molti punti di ristoro.

Infine, non dimenticare la macchina fotografica o lo smartphone: i punti panoramici sono davvero numerosi e regalano alcune delle viste più belle sul Lago di Garda.

Il Cimitero Militare Germanico di Costermano: un luogo della memoria sul Lago di Garda

Tra le tappe di questo itinerario ce n’è una molto diversa dalle altre, ma che ritengo meriti una visita. Il Cimitero Militare Germanico di Costermano non è un’attrazione turistica in senso stretto, bensì un luogo di raccoglimento e memoria che invita a fermarsi e riflettere su una delle pagine più drammatiche della storia europea.

Immerso nel verde delle colline che dominano il lago, trasmette fin dal primo momento un profondo senso di pace e silenzio.

La storia del memoriale

Il sacrario ospita le tombe di oltre 22.000 soldati tedeschi caduti in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. Fu realizzato negli anni Sessanta dal Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge, l’associazione tedesca che si occupa della cura dei cimiteri di guerra.

L’architettura è volutamente sobria: prati curati, alberi, sentieri ordinati e semplici croci in pietra accompagnano il visitatore lungo un percorso che invita alla riflessione, senza alcuna celebrazione del conflitto.

Cosa vedere durante la visita

La visita si sviluppa lungo vialetti immersi nel verde che conducono alle diverse aree del memoriale, fino a raggiungere il punto più alto del complesso, da cui si gode anche di una splendida vista sul Lago di Garda.

Più che soffermarsi sui singoli elementi architettonici, vale la pena vivere questo luogo con il giusto rispetto, concedendosi qualche minuto di silenzio. È una tappa che aggiunge profondità all’itinerario e ricorda quanto sia importante custodire la memoria del passato, anche durante un viaggio dedicato alla scoperta del territorio.

Cosa vedere a Torri del Benaco

Ultima tappa di questo itinerario sulla sponda est del Lago di Garda è Torri del Benaco, un piccolo borgo affacciato sull’acqua che conserva ancora oggi tutto il fascino delle località lacustri più autentiche.

Situato in una posizione strategica tra Garda e Malcesine, Torri del Benaco conquista con il suo centro storico raccolto, il porticciolo colorato e il caratteristico lungolago. È il luogo perfetto per concludere il weekend con una passeggiata tranquilla, magari lasciandosi semplicemente guidare dai vicoli e dagli scorci panoramici.

Il simbolo del paese è senza dubbio il Castello Scaligero, una fortezza medievale costruita dagli Scaligeri nel XIV secolo sulle antiche strutture di un castello precedente. Oggi ospita un museo dedicato alla storia del territorio e offre la possibilità di salire sulla torre per ammirare una splendida vista sul lago.

Da non perdere anche il piccolo porto di Torri del Benaco, uno degli angoli più fotografati del borgo, con le sue barche colorate, le case affacciate sull’acqua e i locali dove fermarsi per una pausa con vista.

Una passeggiata sul lungolago permette invece di godersi il panorama in totale tranquillità, soprattutto al tramonto, quando le montagne si tingono di colori caldi e il lago diventa ancora più suggestivo.

Dove mangiare sul Lago di Garda: pranzo alla Speck Stube

Dopo aver esplorato Malcesine, il Monte Baldo e i panorami della sponda est del Lago di Garda, è il momento di concedersi una pausa dedicata ai sapori del territorio.

Tra i luoghi che meritano una sosta lungo questo itinerario c’è la Speck Stube di Malcesine, una realtà storica nata nel 1982 e diventata negli anni un punto di riferimento per chi cerca una cucina semplice, genuina e conviviale.

Situata poco distante dal centro di Malcesine, immersa nel verde degli ulivi e ai piedi del Monte Baldo, è una tappa perfetta da abbinare alla visita della zona o dopo un’escursione in quota. Qui l’atmosfera è informale e accogliente: tavoli in legno, profumo di cotture alla brace e un ambiente pensato per godersi il pranzo senza fretta.

Cosa si mangia

Il protagonista della cucina della Speck Stube è lo spiedo a legna, con specialità preparate secondo la tradizione e accompagnate da prodotti tipici. Nel menu trovano spazio piatti della cucina tirolese e altoatesina, oltre a prodotti italiani selezionati.

Tra le proposte da assaggiare ci sono sicuramente il tagliere di speck dell’Alto Adige, i formaggi, i salumi tipici, le carni allo spiedo come pollo, stinco e costine, accompagnate da contorni tradizionali come crauti e insalata di patate. Non mancano poi i dolci fatti in casa, perfetti per concludere il pranzo.

È una cucina dal carattere deciso, ideale dopo una giornata trascorsa camminando o esplorando il territorio: piatti sostanziosi, sapori autentici e quell’atmosfera conviviale che fa venire voglia di fermarsi più a lungo.

Perché vale la pena fermarsi

La Speck Stube non è soltanto un posto dove mangiare sul Lago di Garda, ma una vera esperienza legata al territorio.

La sua posizione, tra lago e montagna, la rende una sosta perfetta per chi vuole scoprire un lato meno frenetico della zona: dopo un trekking, una passeggiata panoramica o una giornata sul Monte Baldo, sedersi a tavola e assaporare piatti della tradizione diventa parte integrante del viaggio.

È proprio questo il motivo per cui l’ho inserita nell’itinerario: perché un viaggio non è fatto solo di luoghi da vedere, ma anche di momenti da vivere. E una pausa alla Speck Stube, tra buon cibo e atmosfera autentica, è uno di quei ricordi che completano il racconto di un weekend sulla sponda est del Lago di Garda.

Consigli pratici per organizzare un weekend sul Lago di Garda

Organizzare un weekend sulla sponda est del Lago di Garda è abbastanza semplice, ma alcuni accorgimenti possono aiutarti a vivere l’itinerario al meglio.

L’auto è sicuramente il mezzo più comodo per seguire questo percorso, soprattutto perché alcune tappe, come la Seggiovia Prada-Costabella e la Speck Stube, si trovano in zone collinari o montane difficili da raggiungere con i mezzi pubblici.

Nei periodi di alta stagione è consigliabile partire presto al mattino, soprattutto per trovare parcheggio nelle località più visitate come Malcesine e Torri del Benaco.

La sponda est del Lago di Garda è una destinazione visitabile tutto l’anno, ma i periodi migliori per questo itinerario sono sicuramente la primavera e l’autunno.

In questi mesi il clima è ideale per camminare, i sentieri sono più piacevoli da percorrere e il lago è generalmente meno affollato rispetto ai mesi estivi.

Per seguire tutte le tappe con calma ti consiglio almeno un weekend di due giorni.

Se hai più tempo, puoi trasformare l’itinerario in un viaggio di 3 o 4 giorni, aggiungendo altre località della zona e dedicando più spazio alle escursioni sul Monte Baldo.

Cosa vedere nei dintorni della sponda est del Lago di Garda

Se hai qualche giorno in più a disposizione, puoi ampliare questo itinerario alla scoperta di altre località della sponda est del Lago di Garda, una zona ricca di paesaggi diversi tra loro: dai borghi affacciati sull’acqua ai sentieri immersi nella natura.

Tra le tappe che meritano una visita c’è sicuramente Brenzone sul Garda, un territorio formato da piccoli borghi e frazioni dove il ritmo è più lento e l’atmosfera più autentica. È una zona perfetta per chi ama camminare, grazie ai numerosi sentieri che salgono verso il Monte Baldo regalando panorami spettacolari sul lago.

Proseguendo lungo la costa vale la pena fermarsi a Punta San Vigilio, uno degli angoli più suggestivi e fotografati del Lago di Garda. La sua posizione, su una piccola penisola che si protende nel lago, offre scorci romantici tra ulivi, acqua cristallina e montagne sullo sfondo.

Un’altra località da inserire nell’itinerario è Garda, il paese che dà il nome al lago. Qui puoi passeggiare sul lungolago, attraversare il centro storico e goderti una pausa nei tanti locali affacciati sull’acqua.

Per chi ama i borghi medievali, invece, merita una visita Lazise, con le sue mura, il porticciolo e le vie del centro storico ricche di negozi e ristoranti. È una destinazione ideale per una passeggiata tranquilla, soprattutto al tramonto.

Infine, se vuoi aggiungere una giornata dedicata alla natura, il Monte Baldo offre infinite possibilità: dai percorsi più semplici alle escursioni più impegnative, con panorami che spaziano su tutto il Lago di Garda e sulle montagne circostanti.

La sponda est del Lago di Garda è proprio questo: un territorio capace di unire borghi, trekking, panorami e sapori locali, dove ogni tappa aggiunge qualcosa di nuovo al viaggio.

Questo itinerario di due giorni è pensato per chi vuole vivere il Garda con un ritmo più lento, alternando passeggiate nella natura, luoghi ricchi di storia e momenti dedicati alla buona cucina. Perché il Lago di Garda non è fatto solo di panorami da fotografare, ma anche di strade da percorrere, sapori da scoprire e piccoli dettagli da ricordare.

Se vuoi continuare a esplorare questa zona, sul blog trovi anche altri itinerari dedicati al Lago di Garda e al Veneto, con idee per weekend, passeggiate e luoghi meno conosciuti da inserire nei tuoi viaggi.

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Ci vediamo in giro per il mondo!

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