Cosa vedere a Bologna in due giorni

Due giorni a Bologna: cosa vedere e dove mangiare

Caro Lucio, ho passeggiato per 2 giorni in lungo e in largo sulla tua amata “Piazza Grande” ed ho così conosciuto una Bologna vivace e accogliente, culturalmente vivissima e in trepidante attesa del Natale, capace di emozionare con le sue ricchezze artistiche ed entusiasmare con i sapori della sua cucina.

Ed ora proverò a raccontare in questo blogpost tutte le suggestioni vissute, unendole a consigli, informazioni e curiosità in modo da poter aiutare chiunque di voi desideri trascorrere del tempo in questa città turrita che moltissimo ha da offrire.

Indice dei contenuti

Bologna fai da te: come arrivare

Situata nel cuore della Pianura Padana, punto di snodo per le principali autostrade e tratte ferroviarie italiane, Bologna è una città facilissima da raggiungere sia in auto che con i mezzi pubblici.

Comodissima in auto all’autostrada A13 e A14, io consiglio senza dubbio di arrivarci in treno, essendo servita da regionali, intercity e alta velocità Frecciarossa. La stazione centrale è molto ampia ma recenti lavori di riorganizzazione la rendono molto accogliente ed orientarsi è facilissimo.

Come muoversi a Bologna

Lucio Dalla diceva che “A Bologna non si perde neanche un bambino” proprio a sottolineare la sua caratteristica di città a misura d’uomo, in cui tutti i principali monumenti e luoghi d’interesse si trovano vicinissimi alla centrale Piazza Maggiore, dunque facilmente raggiungibili a piedi in pochi minuti.

Ad onore di cronaca, devo dire che nel momento in cui ci sono stata io (novembre 2025), erano in corso moltissimi lavori per la realizzazione della linea del tram; quindi, in futuro sarà certamente disponibile anche questo mezzo per gli spostamenti.

Cosa vedere a Bologna in un giorno

Impossibile non iniziare la visita in città proprio da Piazza Maggiore, sulla quale si affacciano la basilica di San Petronio, il palazzo della Sala Borsa (oggi biblioteca pubblica), la torre dell’Orologio e la celebre Fontana del Nettuno.

Pochi passi, costeggiando la basilica alla sua sinistra, e si trova il meraviglioso palazzo dell’Archiginnasio, che ospita anche il Teatro Anatomico.

Si attraversa poi Corte Galluzzi ed eccoci in via d’Azelio, dove è situata la casa museo del grande Lucio Dalla, che qui visse e compose moltissime delle sue poesie (si, penso che le sue non fossero canzoni, ma vere poesie in musica!).

Si ritorna facilmente in Piazza Maggiore ed è giunto il momento di immergersi nell’atmosfera frizzante del Quadrilatero, un rete di vicoli pullulanti di vita, di gente, di botteghe, di profumi e sapori della gastronomia bolognese.

Ancora pochi passi ed eccoci di fronte alle Due Torri, Asinelli e Garisenda, proprio all’imbocco di Via Zamboni, che puoi percorrere per raggiungere la Chiesa di San Giacomo Maggiore, famosa per la bellissima Cappella Bentivoglio.

Nel momento in cui sto scrivendo (novembre 2025) le Due Torri sono coperte perchè in ristrutturazione per problemi di staticità ma se vuoi vederle, puoi andare proprio all’interno della chiesa di San Giacomo.

Non sto scherzando! Per il periodo di Natale, qui viene ospitato il Presepe dei Commercianti e nella composizione sono state raffigurate anche le due celebri torri bolognesi in scala.

Altre chiese da non perdere a Bologna sono la basilica di San Domenico con la famosa Arca di San Domenico, l’oratorio di Santa Cecilia con gli affreschi dedicati alla Santa, su commissione della famiglia Bentivoglio e la Basilica di Santa Maria dei Servi.

Ma di questa te le parlerò tra pochissimo…

Natale a Bologna

Come la quasi totalità delle città italiane, anche Bologna si “veste” a Natale e in Piazza Maggiore viene addobbato il grande albero di Natale proprio alle spalle del Nettuno.

Ma c’è un mercatino natalizio davvero speciale a Bologna, lo conosci?

L’antica Fiera di Santa Lucia

Si tratta del mercatino natalizio più antico della città, una vera immancabile tradizione per i bolognesi, in cui si trovano articoli di artigianato di altissimo livello, oltre a moltissime golosità tipiche del periodo.

Per conoscere tutti i dettagli sugli stand e gli espositori, ti consiglio di visitare il sito ufficiale.

L’Antica Fiera di Santa Lucia è ospitata sotto i portici della basilica di Santa Maria dei Servi, riconosciuti Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Da non perdere anche una visita all’interno della basilica che custodisce un vero gioiello dell’arte, la bellissima Maestà del maestro Cimabue.

Dove mangiare a Bologna

“La Rossa, la Dotta, la Grassa” così viene chiamata Bologna. Perché il rosso è il colore predominante degli edifici (anche se alcuni sostengono che l’appellativo sia piuttosto collegato alla sua vocazione politica di sinistra), perché vi si trova una delle università più antiche d’Italia e per il suo cibo sublime, che spazia dagli affettati, ai formaggi, ai panificati e ovviamente alla pasta fatta in casa.

Non sarà dunque difficile trovare un posto in cui godersi del buon cibo ma voglio comunque darti dei consigli, perché ho scovato dei posticini dove sperimentare un vero viaggio sensoriale all’interno della tradizione gastronomica bolognese.

Cenare presso “Volando”, un ristorante-galleria

A pochi passi dalle famose Due Torri, in Via Zamboni, si trova Volando, un bellissimo ristorante in cui è possibile gustare i piatti della tradizione bolognese circondati da opere d’arte di pregio.

E se già il cibo è arte, l’esperienza è elevata all’ennesima potenza grazie alla suggestione di trovarsi in uno spazio che è sia ristorante che galleria d’arte.

Il menu proposto include ovviamente i “grandi classici” della cucina bolognese, proposti sempre nel rispetto delle ricette storiche… lasagne, tagliatelle al ragù, balanzoni, tortellini e gramigna alla salsiccia, solo per citarne alcuni. Una vera gioia per il palato!

Pranzo alla Salumeria Simoni

Se invece siete alla ricerca di un posto veramente super autentico e di qualità in cui fare una pausa per pranzo, non posso che consigliarvi la Salumeria Simoni, dove è d’obbligo assaggiare il celebre tagliere De.Co. o Tagliere dei Salsamentari, composto da tutte quelle specialità che rendono Bologna famosa in tutto il mondo.

Ma che cos’è questo tagliere dei Salsamentari? E soprattutto, cosa sono i Salsamentari?

Questa è una storia tipicamente bolognese: i Salsamentari sono tutt’oggi una Società di Mutuo Soccorso, ed ha lo scopo di promuovere e tutelare il patrimonio gastronomico del territorio emiliano-romagnolo, in primis i suoi meravigliosi salumi.

L’impegno dei Salsamentari si traduce oggi nella codifica e tutela del Tagliere dei Salsamentari De.Co., bollino di garanzia riconosciuto alle attività di ristorazione che offrono ai loro clienti i migliori salumi, formaggi, panificati e prodotti di gastronomia del territorio.

Un aperitivo-degustazione alla Bottega Botlé

E non può mancare anche un consiglio per un buon aperitivo!

Bottega Botlé è molto più di un negozio e un’enoteca: in questo locale è possibile degustare i migliori vini del territorio regionale e nazionale, abbinati con prodotti di qualità, facendo infine anche un’esperienza interattiva.

Grazie a dei piccoli tablet su cui è installata la App Rewine, ogni degustazione si trasforma in una  visita guidata. Cimentandoti nel Gioco del Sommelier, puoi imparare a definire le caratteristiche dei vini, scoprire nuovi gusti e divertirti in un percorso sensoriale unico nel suo genere.

Dormire a Bologna

L’offerta di strutture ricettive di ogni livello e prezzo è ampissima, non ti rimane che decidere se preferisci rimanere in centro storico o spostarti leggermente, magari per trovare strutture più spaziose e prezzi più contenuti.

Relais Bellaria Hotel & Congressi ****

La mia permanenza a Bologna è stata in occasione della mia partecipazione ad un BlogTour, organizzato da BolognaWelcome, ente turistico della città, e Confesercenti Bologna, durante il quale ho vissuto bellissime esperienze e conosciuto persone squisite.

Personalmente ho soggiornato presso il Relais Bellaria Hotel & Congressi situato a circa 20 minuti dal centro storico: una bella struttura con camere molto ampie e spazi ben curati, tre sale per conferenze e una bella piscina esterna (aperta solo nella stagione estiva)

Ristorante Corbezzoli

Fiore all’occhiello del Relais Bellaria è senza dubbio il Ristorante Corbezzoli (citato anche all’interno della Guida Michelin), in cui lo Chef Giuseppe Tarantino propone i piatti della tradizione bolognese in chiave contemporanea, con particolare attenzione alla scelta delle materie prime, provenienti da piccole realtà d’eccellenza, privilegiando prodotti freschi, locali e stagionali.

Un vero viaggio nel gusto e nei sapori mediterranei in cui ovviamente non manca anche l’accostamento di buoni vini del territorio (e non).

Insomma, caro Lucio, mi sa che avevi ragione!

Tu dicevi “Bologna, sai che mi sei mancata un casino”. E credo che sarà ciò che penserò anch’io quando alla prossima occasione tornerò in “Piazza Grande”.

Ci vediamo in giro per il mondo o, come dicono i bolognesi, “ci vediamo al Nettuno”!

2 commenti su “Due giorni a Bologna: cosa vedere e dove mangiare”

  1. Che nostalgia leggerti: Bologna mi manca già ed è una delle mie città preferite!
    Il ristorante e galleria d’arte Volando è vera chicca di cui mi sono innamorata e ora avrò un’altra tappa dove ritornare.

    Che dirti? Ci vediamo al Nettuno la prossima volta 🙂

    1. Cara Katia, è stata proprio una bellissima esperienza, non solo per ciò che abbiamo potute vivere e visitare ma anche per il bel gruppo di persone che eravamo! Speriamo di rivederci presto! Al Nettuno o altrove 🙂

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