Alcune isole si ricordano per il colore del mare. Lussino, invece, la ricorderai anche per il verde.
È il verde intenso delle pinete che arrivano fino alla costa, dei sentieri che si affacciano sull’Adriatico e della natura che accompagna ogni spostamento. Un verde che profuma di resina e macchia mediterranea e che rende quest’isola del Quarnero diversa da qualsiasi altra destinazione della Croazia.
Poi certo, ci sono anche le spiagge dalle acque cristalline, i piccoli borghi affacciati sul mare, le passeggiate al tramonto e i ristoranti dove gustare ottimo pesce fresco.
Ma quello che mi ha colpita davvero è stata la sensazione di tranquillità che si respira ovunque.
In questa guida ti accompagno alla scoperta dell’isola di Lussino, raccontandoti cosa vedere, quali sono le spiagge più belle, dove mangiare e quali tappe aggiungere nei dintorni per trasformare la visita in un piccolo viaggio on the road tra le meraviglie del golfo del Quarnero.
Indice dei contenuti
- Dove si trova Lussino
- Come arrivare a Lussino
- Come muoversi a Lussino
- Cosa vedere a Lussino
- Le spiagge più belle di Lussino
- Dove mangiare a Lussino
- Cosa vedere nei dintorni di Lussino
Dove si trova Lussino
Lussino (Lošinj in croato) è una delle isole più affascinanti del Golfo del Quarnero, nel nord della Croazia. Collegata all’isola di Cres da un ponte girevole, è una destinazione perfetta per chi desidera alternare giornate di mare cristallino, passeggiate nella natura e piccoli borghi affacciati sull’Adriatico.
Pur essendo una meta molto apprezzata dagli italiani, soprattutto durante l’estate, Lussino conserva un’atmosfera autentica e rilassata. Qui non troverai grandi città o lunghe spiagge sabbiose, ma baie dalle acque trasparenti, sentieri immersi nella pineta e porticcioli dove il tempo sembra scorrere più lentamente.



Il centro principale dell’isola è Lussinpiccolo (Mali Lošinj), un elegante borgo marinaro che rappresenta il punto di partenza ideale per esplorare tutto il territorio. Poco più a nord si trova Lussingrande (Veli Lošinj), un piccolo gioiello dai colori pastello che merita assolutamente una visita.
È proprio questo il bello di Lussino: in pochi chilometri si passa dal vivace lungomare ai boschi profumati di pini, dalle calette nascoste ai panorami che si aprono sul mare. Un’isola da scoprire con calma, lasciandosi guidare più dalla curiosità che dall’orologio.
Come arrivare a Lussino
Raggiungere Lussino dall’Italia è piuttosto semplice. Se arrivi in auto, hai due possibilità, entrambe panoramiche e ben organizzate.
La prima, spesso la più utilizzata da chi proviene dal Nord Italia, passa attraverso l’Istria fino al porto di Brestova, da dove partono i traghetti diretti a Porozina, sull’isola di Cres. La traversata dura circa 20 minuti e, una volta sbarcati, basta seguire l’unica strada che attraversa Cres fino a raggiungere Lussino. Le due isole sono infatti collegate dal caratteristico ponte mobile di Osor.
In alternativa, se stai già esplorando l’isola di Krk oppure preferisci inserirla nel tuo itinerario, puoi raggiungere Cres con il traghetto Valbiska–Merag. La traversata dura circa 25 minuti e ti permette di proseguire poi in auto verso Lussino attraversando tutta l’isola di Cres.
Qualunque itinerario tu scelga, il consiglio è di non vivere questo trasferimento come un semplice spostamento. La strada che attraversa Cres è parte integrante del viaggio: tra colline, boschi, muretti a secco e panorami sull’Adriatico, invita a rallentare e a fare qualche sosta. Se hai tempo, fermati a visitare Osor, il piccolo borgo storico che segna il confine tra Cres e Lussino e che, con le sue viuzze in pietra e l’atmosfera silenziosa, è una delle sorprese più piacevoli del percorso.
Se viaggi nei mesi di luglio e agosto, ti consiglio di prenotare il traghetto in anticipo oppure di partire nelle prime ore del mattino: eviterai le code e inizierai la vacanza con molta più tranquillità.



Come muoversi a Lussino
L’automobile rimane il mezzo più pratico per esplorare l’isola, soprattutto se desideri raggiungere le spiagge più appartate o alternare le visite ai due principali centri abitati con qualche escursione nella natura.
Le distanze, però, sono contenute. Da Lussinpiccolo a Lussingrande bastano pochi minuti in auto e, una volta arrivati, il modo migliore per scoprirli è semplicemente camminare. Le vie del centro storico, i lungomare e i piccoli porti si apprezzano senza fretta, lasciandosi incuriosire dai vicoli e dalle case color pastello.
Se ami pedalare, sull’isola non mancano piste ciclabili e percorsi panoramici, mentre durante l’estate è possibile utilizzare anche autobus locali e taxi boat per raggiungere alcune baie.
Il mio consiglio, però, è di non riempire troppo le giornate. Lussino è uno di quei luoghi dove vale la pena cambiare programma all’ultimo momento, fermarsi per un bagno improvvisato o concedersi una passeggiata al tramonto sul lungomare. È proprio questa libertà che rende speciale l’esperienza sull’isola.
Dove parcheggiare a Lussinpiccolo
Trovare parcheggio a Lussinpiccolo è piuttosto semplice, anche se nei mesi di luglio e agosto può essere necessario qualche minuto in più.
La soluzione più comoda è utilizzare i parcheggi a pagamento situati a pochi passi dal porto e dal centro storico. Da qui puoi raggiungere facilmente a piedi il lungomare, il Museo di Apoxyomenos e le principali vie del paese.
Se soggiorni in centro, verifica anche se la struttura mette a disposizione un posto auto: molti hotel e appartamenti offrono un parcheggio riservato, evitando così di spostare continuamente la macchina.



Dove parcheggiare a Lussingrande
Anche a Lussingrande sono presenti alcuni parcheggi pubblici all’ingresso del borgo, dai quali il centro storico si raggiunge in pochi minuti a piedi.
Il paese è raccolto e si visita tranquillamente senza utilizzare l’auto. Anzi, il modo migliore per scoprirlo è passeggiare lungo il porticciolo, fermarsi ad ammirare le facciate colorate delle case e lasciarsi guidare dai vicoli che salgono verso la chiesa di Sant’Antonio.
Se riesci, arriva nel tardo pomeriggio: la luce che si riflette sulle case e sulle barche ormeggiate rende l’atmosfera ancora più suggestiva, soprattutto quando il borgo inizia lentamente a svuotarsi dei visitatori.
Cosa vedere a Lussino
Lussino è una di quelle destinazioni che non hanno bisogno di grandi monumenti per lasciare il segno. Il suo fascino nasce dall’insieme di piccoli dettagli: il profumo dei pini che accompagna ogni passeggiata, il mare incredibilmente trasparente, i borghi affacciati sui porticcioli e quella sensazione di calma che ti invita a rallentare.
Il mio consiglio è di non programmare ogni ora della giornata. Concediti il tempo di passeggiare senza una meta precisa, fermarti per un caffè vista mare o cambiare itinerario quando una baia ti invita a fare un tuffo. È proprio così che, secondo me, si vive davvero Lussino.
Passeggiare tra le vie di Lussinpiccolo
La visita non può che iniziare da Lussinpiccolo (Mali Lošinj), il centro principale dell’isola e il luogo dove probabilmente trascorrerai gran parte del tuo soggiorno.
Il cuore del paese è il porto, circondato da eleganti edifici color pastello, ristoranti con i tavolini all’aperto e piccole imbarcazioni che ondeggiano lentamente sull’acqua. Da qui si diramano viuzze che salgono verso il centro storico, tra scorci fioriti, negozietti e piazzette che invitano a rallentare il passo.
Non c’è un itinerario preciso da seguire: il bello è proprio lasciarsi guidare dalla curiosità. Ogni angolo regala una prospettiva diversa sul porto e, soprattutto nelle prime ore del mattino o al tramonto, l’atmosfera diventa ancora più suggestiva.
Visitare il Museo di Apoxyomenos
Anche chi non è particolarmente appassionato di archeologia dovrebbe ritagliarsi un’ora per visitare il Museo di Apoxyomenos.
Il museo custodisce una delle più importanti statue in bronzo dell’antichità mai ritrovate nell’Adriatico: l’Apoxyomenos, una scultura greca recuperata dai fondali marini al largo di Lussino dopo oltre duemila anni. L’allestimento è moderno e coinvolgente e racconta non solo la storia dell’opera, ma anche il lungo lavoro di recupero e restauro che l’ha riportata al suo antico splendore.
Scoprire Lussingrande
A pochi chilometri da Lussinpiccolo si trova Lussingrande (Veli Lošinj), uno dei borghi che mi è rimasto più nel cuore.
Più raccolto e tranquillo rispetto al capoluogo, conserva un’anima autentica fatta di case colorate, barche da pesca e un piccolo porto che sembra uscito da una cartolina. Passeggiare sul lungomare senza fretta, osservando il riflesso delle facciate sull’acqua, è una di quelle esperienze semplici che rendono speciale una vacanza.
Se puoi, raggiungilo nel tardo pomeriggio. Quando il sole inizia a calare e molti visitatori rientrano verso Lussinpiccolo, il borgo acquista un’atmosfera ancora più rilassata.
Percorrere la passeggiata sul mare fino a Rovenska
Uno dei momenti che ricordo con più piacere è la passeggiata che collega il centro di Lussingrande alla baia di Rovenska.



Il sentiero costeggia il mare tra pini marittimi, piccole calette e punti panoramici da cui ammirare l’Adriatico. In pochi minuti si raggiunge il pittoresco porticciolo di Rovenska, ancora oggi utilizzato dai pescatori locali, dove il tempo sembra essersi fermato.
È il luogo ideale per sedersi qualche minuto ad ascoltare il rumore delle onde, lontano dalla confusione.
Le spiagge più belle di Lussino
Se c’è una cosa che mi ha colpita di Lussino è il colore del mare. Cambia continuamente: dal turchese allo smeraldo, complice il fondale chiaro e i pini che arrivano quasi fino all’acqua.
Le spiagge sono molto diverse tra loro. Alcune sono facilmente raggiungibili e dotate di tutti i servizi, altre richiedono una breve passeggiata ma regalano un’atmosfera decisamente più selvaggia.



La baia di Čikat è probabilmente la spiaggia più famosa dell’isola, e il motivo è facile da capire.
Immersa in una splendida pineta, offre acque calme e trasparenti, perfette anche per le famiglie. Grazie alla presenza dei pini, è facile trovare un po’ d’ombra anche nelle giornate più calde, mentre il lungomare che la costeggia è ideale per una passeggiata al tramonto.
Un’altra spiaggia da non perdere è Veli Žal.
L’acqua è così limpida che già dalla riva si distinguono i fondali, mentre il verde della vegetazione mediterranea crea un bellissimo contrasto con il blu del mare. È una spiaggia attrezzata e facilmente accessibile, ma riesce comunque a mantenere quell’atmosfera rilassata che caratterizza tutta l’isola.
Se cerchi un luogo più tranquillo, la baia di Krivica è una delle immagini simbolo di Lussino.
Raggiungibile con una passeggiata nel verde oppure in barca, questa stretta insenatura protetta offre un’acqua dai colori incredibili ed è spesso frequentata da piccole barche a vela che trovano qui un riparo naturale.
È uno di quei posti in cui fermarsi più del previsto, semplicemente osservando il mare.
Se stai visitando Lussingrande, ti consiglio di proseguire fino alla baia di Rovenska, uno dei luoghi che più mi hanno conquistata durante il soggiorno a Lussino.
Qui il protagonista è il piccolo porticciolo dei pescatori, con le barche ormeggiate a pochi passi dalla spiaggia e le casette in pietra che si affacciano sul mare. L’acqua è incredibilmente limpida e, grazie al fondale che degrada dolcemente, è perfetta anche per una nuotata rilassante.
È uno di quei posti dove vale la pena fermarsi senza fretta, magari alternando un bagno a una passeggiata lungo il molo, respirando quell’atmosfera autentica che ancora oggi caratterizza questo angolo dell’isola.
Proseguendo sulla passeggiata lungomare oltre Rovenska, si raggiunge Javorna, una piccola baia immersa nella vegetazione mediterranea e decisamente più tranquilla rispetto alle spiagge principali.
Qui non troverai stabilimenti o servizi: solo il rumore delle onde, il profumo dei pini e un mare dalle infinite sfumature di blu. È la scelta ideale per chi cerca un contatto più autentico con la natura e desidera allontanarsi dalle zone più frequentate.
Porta con te tutto il necessario per trascorrere qualche ora in totale relax e, se ami lo snorkeling, non dimenticare maschera e boccaglio: la trasparenza dell’acqua e i fondali rocciosi rendono questa baia particolarmente interessante anche sott’acqua.



Dove mangiare a Lussino
Dopo una giornata trascorsa tra passeggiate sul lungomare e tuffi nelle acque cristalline dell’isola, non c’è niente di meglio che concludere la serata assaporando la cucina locale.
Durante il mio soggiorno ho cenato alla Konoba Hajduk, un ristorante che mi sento di consigliare per chi cerca un ambiente informale e piatti preparati con ingredienti freschi. Io ho scelto un ottimo trancio di tonno alla piastra, accompagnato da una porzione di calamari fritti, mentre mio marito ha ordinato una pasta agli scampi, davvero gustosa e ricca di sapore.
È uno di quei locali dove si mangia bene senza troppe formalità, perfetto per concedersi una cena rilassata dopo una giornata trascorsa a esplorare Lussino.
Cosa vedere nei dintorni di Lussino
Se hai qualche giorno in più a disposizione, il mio consiglio è di non limitarti a visitare Lussino. L’isola si inserisce perfettamente all’interno di un itinerario on the road tra il Golfo del Quarnero e la costa orientale dell’Istria, una zona ricca di paesaggi molto diversi tra loro.
Anche durante il viaggio di andata o di ritorno puoi facilmente aggiungere qualche tappa che renderà la vacanza ancora più completa. Ecco quelle che, secondo me, meritano una sosta.



Isola di Krk
Se hai scelto il traghetto Valbiska-Merag, oppure stai organizzando un itinerario tra le isole croate, vale la pena dedicare almeno una giornata all’isola di Krk.
È l’isola più grande della Croazia e offre un mix perfetto di borghi storici, spiagge e paesaggi naturali. Passeggiare tra le vie del centro storico della città di Krk, visitare Vrbnik arroccato sulla scogliera o rilassarsi nelle numerose baie lungo la costa sono solo alcune delle esperienze che rendono quest’isola una tappa ideale prima o dopo Lussino.
Se ami i road trip, Krk e Lussino si completano alla perfezione: la prima è più vivace e ricca di centri abitati, mentre la seconda conquista con il suo ritmo lento e la natura ancora protagonista.
Abbazia (Opatija)
Prima di raggiungere i traghetti, oppure durante il viaggio di ritorno verso l’Italia, ti consiglio una sosta ad Abbazia (Opatija).
Elegante e raffinata, questa località affacciata sul Golfo del Quarnero è famosa per le sue ville in stile austro-ungarico, i giardini curati e la celebre passeggiata sul mare, il Lungomare, che si estende per oltre dieci chilometri.
Rispetto all’atmosfera più selvaggia di Lussino, Abbazia offre un volto completamente diverso della Croazia, fatto di eleganti palazzi storici, caffè vista mare e un fascino che ricorda le grandi località di villeggiatura della Belle Époque.
Moceniska Draga
A pochi chilometri da Abbazia si trova Mošćenička Draga, uno dei piccoli borghi marinari più belli della costa quarnerina.
Qui il ritmo torna a rallentare. Il lungomare, le case in pietra, il porticciolo e la lunga spiaggia di ciottoli rendono questo paese una tappa perfetta per una passeggiata o per una pausa con vista sull’Adriatico.
Se decidi di fermarti per pranzo o per cena, ti consiglio Marina Restaurant, dove ho mangiato davvero bene. La posizione, a pochi passi dal mare, lo rende il luogo ideale per concedersi una sosta rilassante prima di riprendere il viaggio.
E prima di ripartire, fai un salto da Cafe Magnolia: il suo gelato è la conclusione perfetta di una giornata trascorsa tra mare e borghi affacciati sul Quarnero. Non c’è niente di meglio che gustarlo passeggiando sul lungomare, con il rumore delle onde come sottofondo.
A Lussino basta poco per sentirsi in vacanza: una passeggiata sul lungomare di Lussinpiccolo, un tuffo in una baia dall’acqua cristallina, una cena a base di pesce fresco o un tramonto osservato dal porticciolo di Rovenska.
Se stai programmando un viaggio in Croazia, ti consiglio di dedicarle almeno un paio di giorni e di inserirla all’interno di un itinerario più ampio alla scoperta del Quarnero. Sono certa che, come è successo a me, sarà una di quelle isole che ricorderai più per le emozioni che ti ha regalato che per la lista delle cose viste.



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Ci vediamo in giro per il mondo!




