Fuga di due giorni a Lanzarote

Fuga di due giorni a Lanzarote

Quando arrivi a Lanzarote, dubiti di essere ancora sul Pianeta Terra! Durante il mio viaggio a Fuerteventura, ho deciso di concedermi una breve fuga di due giorni verso questa isola così diversa e magnetica.

Appena si mette piede sull’isola, la sensazione è quella di essere atterrati in un’altra dimensione: distese nere di lava, crateri silenziosi, orizzonti che sembrano dipinti con tonalità irreali. Un paesaggio quasi lunare, primordiale, dove il tempo sembra essersi fermato e la natura racconta una storia antichissima fatta di fuoco e vento.

Lanzarote è un’esperienza visiva ed emotiva, un luogo che spiazza e incanta allo stesso tempo, come se ogni angolo fosse stato modellato da una forza misteriosa e fuori dal nostro mondo.

In questo blogpost ti porto con me in un itinerario breve ma intenso, alla scoperta di un’isola che mi ha letteralmente “rapita” e che sono certa mi vedrà ritornare.

Partiamo!

Indice dei contenuti

Lanzarote fai da te: informazioni utili

Per visitare Lanzarote, essendo parte della Spagna, è sufficiente viaggiare con carta d’identità valida per l’espatrio o passaporto. La lingua ufficiale è lo spagnolo, ma nelle zone turistiche l’inglese è ampiamente parlato.

La moneta è ovviamente l’euro e non sono richieste vaccinazioni particolari.

Anche dal punto di vista alimentare non sono necessarie accortezze specifiche, se non quelle di buon senso: bere acqua in bottiglia se si ha lo stomaco sensibile, evitare cibi crudi in locali poco affidabili e prestare attenzione alla conservazione degli alimenti nei mesi più caldi.

Per quanto riguarda la connessione, non è necessario acquistare una SIM locale: il roaming europeo consente di utilizzare il proprio piano dati senza costi aggiuntivi.

Come ben sai, anche se viaggio in Europa, il mio partner di fiducia Heymondo è sempre con me: il mio consiglio è di non partire mai senza un’assicurazione di viaggio, utile per coprire imprevisti di ogni genere come spese mediche, smarrimento bagaglio o annullamento del viaggio.

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Lanzarote fai da te: quando andare

Il periodo migliore per visitare Lanzarote è… sempre! Grazie al suo clima mite e primaverile anche in inverno, Lanzarote è la meta ideale per ogni periodo dell’anno. I mesi ideali sono primavera e autunno, quando le temperature sono piacevoli e l’isola è meno affollata. L’estate è perfetta per il mare, ma può essere ventosa, mentre l’inverno resta una valida alternativa per una fuga al sole.

Lanzarote fai da te: come arrivare

Raggiungere Lanzarote è semplice e veloce: l’isola è ben collegata con voli diretti dall’Italia e dalle principali città europee.

Nel mio caso, arrivando da Fuerteventura, ho scelto il traghetto, una soluzione comoda e panoramica che in circa 30 minuti collega le due isole (partenze frequenti da Corralejo verso Playa Blanca).

In alternativa, è possibile optare per un breve volo interno, ideale se si ha poco tempo a disposizione.

Come muoversi a Lanzarote

Il modo migliore per esplorare Lanzarote è senza dubbio noleggiare un’auto, che permette di muoversi in totale libertà tra vulcani, spiagge e villaggi e soprattutto di godersi i panorami mozzafiato dell’isola in totale libertà. Le strade sono ben tenute e poco trafficate, rendendo la guida semplice e piacevole.

In alternativa, esistono autobus pubblici che collegano le principali località, ma con tempi più lunghi e meno flessibilità: perfetti solo se si ha un itinerario molto rilassato.

Dove alloggiare a Lanzarote

Se hai poco tempo, il consiglio è scegliere una base strategica nel sud dell’isola, come Playa Blanca, ideale anche se arrivi in traghetto. In alternativa, Puerto del Carmen offre una buona via di mezzo tra servizi, ristoranti e posizione centrale, mentre la capitale Arrecife è perfetta per chi cerca un’atmosfera più autentica.

In generale, Lanzarote offre soluzioni per tutti i gusti, dagli appartamenti vista oceano ai boutique hotel immersi nel paesaggio vulcanico.

Come vestirsi a Lanzarote

Lanzarote ha un clima mite tutto l’anno, ma il vento è spesso protagonista, quindi è importante vestirsi a strati. Durante il giorno bastano abiti leggeri e comodi, scarpe da ginnastica per esplorare e costume sempre a portata di mano.

Non dimenticare una felpa o una giacca antivento per la sera e per le zone più esposte, oltre a occhiali da sole e crema solare: il sole qui picchia anche quando non sembra.

Cosa vedere a Lanzarote in due giorni

In due giorni a Lanzarote è possibile scoprire alcune delle sue meraviglie più iconiche, concentrandosi soprattutto sulla parte sud e centrale dell’isola.

Il cuore dell’esperienza è senza dubbio il Parco Nazionale di Timanfaya, dove un percorso in bus attraversa paesaggi vulcanici surreali, tra colate laviche e crateri che sembrano appartenere a un altro pianeta.

Poco distante, la zona de La Geria regala scenari unici, con vigneti coltivati su terra nera che creano un contrasto visivo incredibile.

Proseguendo, meritano una sosta le spettacolari scogliere de Los Hervideros, dove l’oceano si infrange con forza nella roccia lavica, e il vicino Charco de los Clicos, famoso per il suo suggestivo lago verde.

Per un’esperienza più immersiva, si possono esplorare anche le Cueva de los Verdes, un affascinante tunnel vulcanico visitabile con guida, e il particolare canyon di Las Grietas, perfetto per una breve passeggiata tra le rocce.

Se hai un po’ di tempo in più, puoi spingerti verso nord per visitare il Jardín de Cactus o i celebri Jameos del Agua, opere straordinarie integrate nel paesaggio vulcanico, e goderti panorami mozzafiato dal Mirador del Río.

Anche il piccolo villaggio di Órzola è una tappa piacevole per respirare l’atmosfera più autentica dell’isola.

In ogni caso, anche con poco tempo, Lanzarote riesce a lasciare un’impronta fortissima: è uno di quei luoghi che non si dimenticano facilmente.

Lanzarote è una di quelle destinazioni che sorprendono, anche quando il tempo a disposizione è poco. In soli due giorni riesce a regalare paesaggi unici, esperienze diverse e quella sensazione costante di trovarsi in un luogo fuori dall’ordinario.

È la meta perfetta da abbinare a un viaggio più ampio, ma anche una tappa capace di lasciare il segno da sola.

Se questo articolo ti ha incuriosito, allora le Canarie potrebbero davvero fare al caso tuo: un mix perfetto di natura, clima ideale tutto l’anno e scenari sempre diversi.

Ti consiglio di leggere anche i miei articoli dedicati a Fuerteventura, per organizzare al meglio un itinerario completo tra queste due isole spettacolari.

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Ci vediamo in giro per il mondo!

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