L’Andalusia è un susseguirsi di colori, profumi e città che sembrano uscite da un romanzo: qui ho vissuto 4 giorni intensi grazie ad un itinerario tra borghi bianchi ricchi di storia e panorami indimenticabili. Un viaggio fatto di ritmi lenti e meraviglie improvvise.
In questo blogpost ti racconto tutti i dettagli del mio on the road, perfetto anche se hai pochi giorni a disposizione.
Indice dei contenuti
- Dove si trova l’Andalusia
- Andalusia: quando andare
- Andalusia: come arrivare
- Come muoversi in Andalusia
- Itinerario di 4 giorni in Andalusia: cosa vedere e cosa fare
- Consigli di viaggio: noleggio auto e assicurazione
Dove si trova l’Andalusia
La regione andalusa si trova nel sud della Spagna, confinando a ovest con il Portogallo e includendo anche l’enclave inglese di Gibilterra.
Il suo territorio è caratterizzato da una pluralità di paesaggi naturali che spaziano dalle montagne dell’interno alle soleggiate spiagge della costa, con una conseguente varietà di climi e differenti temperature nel corso dell’anno.



Andalusia: quando andare
La regione andalusa regala temperature miti nella maggior parte dei periodi dell’anno, in estate è ovviamente piuttosto caldo e visitare le grandi città diventa leggermente più faticoso ma è senza dubbio il momento ideale per godersi il mare.
A novembre, io ho avuto la fortuna di trovare giornate veramente caldissime, tanto da utilizzare ancora T-shirt e canotte che in Italia erano già finite nei fondi dei cassetti, in attesa della prossima primavera.
Alla sera, può servire una leggera giacca anti-vento ma le temperature comunque sono sempre rimaste abbastanza elevate.
Andalusia: come arrivare
Ci sono moltissimi appassionati di viaggi in van/camper che arrivano in Andalusia via terra ma è chiaro che questo richiede un tempo piuttosto lungo e dunque una disponibilità di giorni considerevole.
Con i voli aerei low cost dalle principali città italiane, si arriva in tutte le principali città dell’Andalusia in poche ore: per questo itinerario io ho scelto di volare su Malaga, punto d’inizio e di fine del mio viaggio.



Come muoversi in Andalusia
La mia prima volta in Andalusia, circa una decina di anni fa, mi sono spostata solo ed unicamente con i mezzi pubblici (treni o bus) ma il mio programma prevedeva solamente la visita delle grandi città più famose (Siviglia, Malaga, Cordoba, Granada e Ronda).
Per quest’ultimo itinerario percorso, invece, l’utilizzo dell’auto a noleggio si è rivelata la scelta più azzeccata e direi anche l’unica possibile, dato che alcune tappe non sarebbero state in altro modo raggiungibili.
Itinerario di 4 giorni in Andalusia: cosa vedere e cosa fare
L’itinerario che sto per raccontarti non è certamente l’itinerario “classico”: intendo dire che, se vai per la prima volta in Andalusia, ovviamente ti consiglio di visitare le 4 città più importanti, tutte bellissime, ovvero Siviglia, Malaga, Cordoba e Granada.
Ma se hai a disposizione più giorni o se non è una “prima volta” in zona, allora questo è l’itinerario giusto per te!
Andalusia, cosa vedere: Giorno 1
Il nostro viaggio itinerante inizia con un’attrazione molto particolare che si trova a pochi chilometri da Malaga: il Castillo de Colomares è un vero colpo d’occhio, non solo per la sua posizione dominante sul mare ma anche per il suo aspetto piuttosto originale.
La costruzione, infatti, richiama in ogni sua parte ad un veliero, essendo stato costruito tra 1987 e 1994 per celebrare Cristoforo Colombo e la scoperta dell’America.



Raggiungiamo poi Marbella, dove sosteremo per la notte, bellissima cittadina andalusa che incanta con i vicoli e le piazzette del suo “casco antiguo” (il centro storico) tra bar e ristorantini in cui gustare ottime tapas o una buona paella di pesce.
Giorno 2
Oggi la giornata sarà dedicata ai borghi dell’entroterra: si inizia con il paese dei puffi, Juzcar. È facile capire il perché di questo nome dato che, appena arrivati, si viene immediatamente colpiti dal colore blu che regna sovrano ovunque! Ogni muro o angolo qui è colore blu puffo! Molto carino!
Proseguiamo poi dirigendoci ancora più verso l’interno e raggiungiamo il famoso e bellissimo Setenil de las Bodegas, il borgo scavato nella roccia e perfetto esempio di architettura troglodita. Camminare tra le sue vie, con le case dai muri bianchi ai lati e la roccia sopra la testa, è davvero impressionante!



Ultima tappa del giorno, che onestamente ho trovato un po’ deludente, è Iznajar: bellissimo il panorama e la posizione su un promontorio, proprio a fianco al più grande bacino idrico della regione.
La sua fortezza e il caratteristico (e iper-fotografato) Patio de Comedias sono certamente le due attrazioni principali, essendo un borgo veramente molto piccolo.
Giorno 3
La prima tappa di oggi è forse il borgo più affascinante visto durante questo viaggio: Guadix e le sue case-grotta sono infatti una sorpresa inaspettata, decisamente oltre le aspettative!
Guadix è anche uno degli insediamenti umani più antichi della Spagna: nel quartiere delle case-grotta (uno dei più grandi al mondo) vivono circa 3000 persone in 2000 abitazioni la cui più tipica caratteristica è quella di avere temperatura costante a 18-20 gradi durante tutto l’anno.
Un ambiente piuttosto particolare che si è prestato in passato anche come set cinematografico per molti film di successo.
Ci spostiamo ulteriormente per avvicinarci progressivamente alla costa e sostiamo ai borghi di Pampaneira, con stradine strette, piazze accoglienti e case tradizionali e Soportujar, il singolare paese delle streghe (e dei gatti neri).



Giorno 4
Per l’ultimo giorno ci spostiamo nuovamente sulla costa, avvicinandoci progressivamente a Malaga (e completando così il nostro itinerario ad anello) e sostiamo a Nerja, località balneare della Costa del Sol, molto apprezzata dal turismo internazionale.
In questo periodo ovviamente è bassa stagione ma il sole regala ancora delle ottime giornate e ammirare il panorama dal Balcone d’Europa è molto piacevole!
Questa zona è famosissima anche per le grotte marine e infatti consiglio una visita senza dubbio alla Cueva del Tesoro, una delle sole tre grotte sottomarine conosciute al mondo e l’unica in Europa.



Le sale, le cavità e persino i laghetti interni sono frutto dell’erosione delle onde del mare nei millenni quindi le forme sono molto particolari e affascinanti.
Ultima tappa del giorno è Frigiliana, un borgo bianco a pochi minuti da Nerja che non puoi proprio perderti! È infatti considerato uno dei villaggi bianchi più belli dell’Andalusia e guardando le foto, capirai quanto questo sia vero!
Consigli di viaggio: noleggio auto e assicurazione
Per il noleggio auto io mi sono affidata a Discovercars che è oramai il mio partner di noleggio auto preferito, perché offre ottime soluzioni, con la possibilità di estendere le coperture assicurative e viaggiare così in totale serenità.
Inoltre, non mi stancherò mai di ripetere che, anche per i viaggi in Europa, è fondamentale stipulare un’assicurazione di viaggio che risponda in caso di problematiche sanitarie, annullamento del viaggio o perdita del bagaglio.
Come ben sapete, io sono oramai fedelissima a Heymondo, con la quale ho stipulato un’assicurazione multiviaggio di durata annuale, assicurando così ogni mio viaggio, per qualsiasi destinazione nel Mondo.
Vi ricordo che, come miei lettori, potete usufruire sempre di uno sconto del 10% sulla vostra prossima polizza, cliccando direttamente a questo link.
Spero di averti dato qualche spunto per cominciare a pianificare subito un viaggetto in questa regione meravigliosa, che ti accoglierà con il buon cibo, panorami meravigliosi e un clima straordinario.
Se vuoi saperne di più, ti aspetto sul mio profilo Instagram, dove ogni settimana pubblico idee e itinerari di viaggio in Europa e non solo.
Ci vediamo in giro per il mondo!
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